Il Lazio si è rialzato. Va finito il lavoro

Cinque anni di buon lavoro. Una squadra di governo coesa che ha gettato le fondamenta per un Lazio migliore e vuole completare l’opera. È il pensiero del presidente Nicola Zingaretti e del consigliere regionale Enrico Panunzi, intervenuti all’incontro organizzato dal Partito Democratico di Tarquinia il 24 febbraio.

«Siamo coloro che provano a ridare speranza a chi l’ha persa. – ha detto il presidente Zingaretti – È questo il vero tema della campagna elettorale. Quello di ridare fiducia a un numero immenso di persone che non ci crede più. I problemi hanno generato paura che ha prodotto un’offerta politica definita nuova ma che è vecchia. Vive sulla paura. La rappresenta come se il compito della politica fosse raccontare i problemi. I cittadini possono denunciarli. Il compito di chi si candida è quello di risolverli. Noi su questo siamo diversi».

Sulla Regione Lazio «il merito maggiore è quello di aver guardato in faccia il “mostro”», ha aggiunto il presidente Zingaretti, «risolvendo problemi e ricostruendo le condizioni per includere le persone lasciate ai margini. Questa è la novità. Abbiamo chiuso una stagione in cui si raccontava come risolvere i problemi senza fare nulla di concreto. Oggi abbiamo iniziati a risolverli».

Quindi un carrellata sulle questioni principali affrontate: dalla sanità ai trasporti, dalla riduzione del debito al taglio delle pese nella macchina amministrativa, dai rifiuti al sostegno dei giovani. Infine il ringraziamento al consigliere Panunzi. «Dietro di me ho avuto una squadra. Giro nella provincia di Viterbo e non c’è angolo dove non trovo la presenza, la storia e i risultati portati da Panunzi. Un uomo di squadra. Non c’è una riga di comunicato stampa polemica sulla maggioranza o su di me. Questo è un valore aggiunto, un grandissimo patrimonio».

«Grande merito del presidente è aver creato una squadra di governo e una maggioranza forti e unite, senza alcuna polemica», gli ha fatto eco il consigliere regionale Panunzi, che ha poi sottolineato: «In questo clima è stato possibile affrontare i problemi più gravi e dare risposte concrete alle istanze dei cittadini. Abbiamo voltato pagina, gettando via un modo di fare politica che non ci appartiene. Con Zingaretti abbiamo rimesso al centro trasparenza, serietà e correttezza. Il 4 marzo possiamo riconfermare per la prima volta un presidente e una squadra che hanno fatto bene».