Impianto pilota geotermico di Castel Giorgio, un ordine del giorno in Regione Lazio per ricorrere contro la delibera del Governo

“Chiederò alla Regione Lazio di fare ricorso contro la delibera del Governo che ha autorizzato la prosecuzione dell’impianto pilota geotermico di Castel Giorgio”. Lo afferma il consigliere (Pd) Enrico Panunzi, che ha presentato un ordine del giorno da portare e discutere in consiglio regionale, perché presidente e Giunta compiano gli atti necessari e propedeutici alla presentazione di un ricorso nella sede giurisdizionale amministrativa competente avverso la delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso 31 luglio che, nel superare la mancata intesa della Regione Umbria, autorizzava la prosecuzione del procedimento di realizzazione dell’impianto pilota Castel Giorgio. “L’impianto appare incompatibile con le esigenze di tutela, valorizzazione del territorio e dei prodotti enogastronomici del comprensorio del lago di Bolsena e potrebbe mettere a rischio ambiente, tutela del paesaggio e salute dei cittadini. – prosegue Panunzi -. La Regione Lazio si era già detta contraria con la nota del 16 ottobre 2018 della Direzione regionale politiche ambientali. Nonostante questo e la contrarietà unanime delle amministrazioni comunali e del mondo delle associazioni, il Governo è andato avanti, calpestando le istanze di questi territori. Così ho voluto presentare questo ordine del giorno, perché si mettano in campo tutte lezioni necessarie per fermare la prosecuzione dell’impianto pilota geotermico a Castel Giorgio”.