“ Avviato l’iter amministrativo per riprendere la semina degli avannotti nel lago di Bolsena”

“Avviato l’iter amministrativo per riprendere la semina degli avannotti di coregone nel lago di Bolsena”. Lo afferma il consigliere regionale (Pd) Enrico Panunzi. Il vice presidente della Decima commissione annuncia che la Direzionale regionale agricoltura e sviluppo rurale, caccia e pesca, ha inviato all’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) la richiesta “d’inserire nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 56/2008 la specie ittica “coregonus lavaretus” e un parere in merito da parte Comitato specie esotiche, al fine di poter avviare l’imminente campagna ittiogenica del coregone”. “Il 5 settembre sulla Gazzetta è stata riportata la modifica al decreto del presidente della Repubblica del 5 luglio n. 212. Tale decreto, in precedenza, vietava l’immissione delle specie ritenute alloctone, come il coregone, e ora distingue tra le specie invasive che minacciano i nostri ecosistemi e quelle alloctone che se, adeguatamente controllate, costituiscono una risorsa per le economie locali – prosegue il consigliere regionale Panunzi -. Consapevole dell’importanza economica, storica e culturale che riveste la pesca del coregone per le comunità del lago di Bolsena, ho partecipato a due incontri a Marta con i sindaci e la presidente del Flag Bruna Rossetti per ascoltare le giuste preoccupazioni dei pescatori, delle associazioni di categoria e delle amministrazioni locali. Già lo scorso anno, su mia iniziativa, la Regione Lazio aveva concesso una deroga alla semina degli avannotti. A fronte delle modifiche apportate al decreto del presidente della Repubblica, ho chiesto agli uffici preposti di avviare l’iter amministrativo necessario a far riprendere l’attività degli incubatori, senza compromettere la stagione 2020, e a risolvere in via definitiva il problema”.